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Merci ad alto rischio fiscale in Romania: elenco 2026

Merci ad alto rischio fiscale in Romania: l'elenco OPANAF 802/2022 per categorie e capitoli NC, le soglie di 500 kg e 10.000 lei e cosa cambia dal 2024.

6 min di letturaPubblicato 10 settembre 2026

Le merci ad alto rischio fiscale in Romania sono le categorie elencate nell’ordine ANAF 802/2022 attraverso i codici della Nomenclatura Combinata: ortaggi e frutta, bevande alcoliche, sale e materiali da costruzione, abbigliamento, manufatti tessili, calzature, ghisa, ferro e acciaio. Per il trasporto interno rumeno sono queste categorie a far scattare l’obbligo di dichiarazione in RO e-Transport e di codice UIT.

Che cosa sono le merci ad alto rischio fiscale

L’espressione non descrive un rischio per chi trasporta. Le merci ad alto rischio fiscale sono i settori in cui l’amministrazione fiscale rumena ha rilevato una maggiore evasione, e su cui ha scelto di avere visibilità del movimento fisico dei beni. La conseguenza pratica è una sola: per queste categorie il trasporto va dichiarato prima della partenza e viaggia con un codice UIT.

L’elenco non ragiona per nomi commerciali ma per codici NC. Non conta come chiamate la merce in fattura, conta come è classificata doganalmente. Due articoli che nel catalogo stanno nella stessa riga possono ricadere in capitoli diversi, e uno solo dei due rientra nell’obbligo. Il quadro generale del sistema, con la base legale, è nella panoramica su RO e-Transport.

L’elenco delle merci ad alto rischio fiscale, categoria per categoria

Categoria Capitoli o voci NC
Ortaggi, piante, radici e tuberi alimentari capitolo 07
Frutta commestibile capitolo 08
Bevande alcoliche voci da 2201 a 2208
Sale, zolfo, terre e pietre, gesso, calce, cemento voci 2505 e 2517
Abbigliamento e accessori di abbigliamento capitoli 61 e 62
Altri manufatti tessili confezionati capitolo 63
Calzature capitolo 64
Ghisa, ferro e acciaio voci 7213, 7214, 7228 e altre del capitolo 72

La tabella serve a capire se il vostro settore è coinvolto. Non sostituisce il testo dell’ordine: i codici NC precisi, voce per voce, vanno letti nell’OPANAF 802/2022, perché all’interno di uno stesso capitolo l’ordine può includere alcune voci e non altre. Chi imposta una procedura interna deve partire dal testo, non da una tabella riassuntiva — questa compresa.

Come si legge un codice NC, in pratica

Il codice NC ha 8 cifre. Le prime due sono il capitolo, le prime quattro la voce, le ultime quattro il dettaglio. 07 è il capitolo degli ortaggi, 08 quello della frutta commestibile, 0803 una voce di quel capitolo, 08031010 un codice completo a otto cifre.

Il codice non si inventa e non si deduce dalla descrizione: si prende dalla classificazione già usata per la dichiarazione Intrastat, per la bolletta doganale o per la fattura. Se la merce ha già un codice in un documento doganale, quello è il codice da riportare nella dichiarazione e-Transport.

Un dettaglio tecnico costa più tempo di quanto meriti: il codice NC va trattato come testo, non come numero. Un foglio Excel che legge 08031010 come numero restituisce 8031010, perché elimina lo zero iniziale. Il codice a sette cifre non esiste nella nomenclatura, e ANAF respinge la dichiarazione.

Le soglie: la categoria della merce da sola non basta

Anche le merci ad alto rischio fiscale restano fuori dall’obbligo se il trasporto non supera le soglie tecniche.

Tre elementi da leggere insieme:

Il veicolo. La soglia è la massa massima tecnicamente ammissibile, non il carico effettivo. Un furgone da 3,5 t rientra anche se viaggia con 200 kg a bordo — se poi le merci superano una delle due soglie.

Le merci. Peso o valore, in alternativa. Cinquecento chili di calzature possono valere molto più di 10.000 lei; due tonnellate di cemento possono valerne molto meno. Entrambe le partite rientrano, per motivi diversi.

La partita. La verifica si fa per partita di merce, e basta che una superi la soglia. In un groupage questo significa che un mittente può far rientrare il trasporto anche quando gli altri restano sotto. E ogni partita ha un codice UIT proprio: un camion con cinque mittenti viaggia con cinque codici.

Il valore si calcola senza IVA, al cambio della Banca Nazionale della Romania del giorno in cui si presenta la dichiarazione. Non al cambio della fattura, non a quello del giorno di carico. Su una partita che sta intorno ai 10.000 lei la differenza di cambio decide se la dichiarazione serve.

Dal 2024 l’elenco delle merci ad alto rischio non è più l’unico criterio

Questa è la parte che manca in quasi tutte le guide, ed è quella che riguarda di più chi spedisce dall’Italia.

Secondo le fonti che seguono l’evoluzione della normativa rumena, dal 1 luglio 2024 l’obbligo di dichiarazione in RO e-Transport si estende al trasporto internazionale di tutte le merci, non soltanto di quelle dell’elenco ad alto rischio fiscale. Le sanzioni sono state introdotte con periodi di grazia successivi e, sempre secondo le stesse fonti, risultano pienamente applicabili dal 1 gennaio 2026, compresa la parte relativa alla trasmissione dei dati di posizionamento.

La conseguenza operativa è netta, ed è quella che coglie di sorpresa i trasportatori italiani in Romania. Se il vostro trasporto entra in Romania, esce dalla Romania o attraversa la Romania, la domanda “la mia merce è nell’elenco?” non è più quella decisiva: lo diventa la domanda sull’operazione e sulle soglie. L’elenco OPANAF 802/2022 resta invece il criterio centrale per il trasporto interno rumeno.

Chi deve presentare la dichiarazione in ciascun caso è spiegato nella guida su chi deve dichiarare in RO e-Transport.

Come si controlla il codice NC prima di dichiarare

Il controllo va fatto prima dell’invio, non dopo il rifiuto. Serve verificare tre cose: che il codice esista nella Nomenclatura Combinata, che abbia otto cifre compreso l’eventuale zero iniziale, e che la descrizione corrispondente sia coerente con la merce che parte davvero.

Dove il consiglio standard non basta

“Non trasporto merci ad alto rischio fiscale, quindi non mi riguarda.” Vale per il trasporto interno rumeno. Per il trasporto internazionale l’ambito è più ampio dal 2024, e questa frase è la causa più frequente di sanzione tra le aziende estere.

“Il codice NC lo mette lo spedizioniere.” Lo mette chi dichiara, ed è chi dichiara a rispondere di un codice sbagliato. Uno spedizioniere che compila per conto vostro lavora sui dati che gli date.

“La merce è sotto i 500 kg, siamo tranquilli.” Le soglie sono alternative. Sotto i 500 kg va comunque controllato il valore, e le merci ad alto rischio fiscale in Romania — abbigliamento, calzature, bevande alcoliche — sono esattamente quelle in cui poco peso può valere molto.

“Basta un codice UIT per il camion.” Un codice per partita. È l’errore più costoso nei groupage, perché al controllo mancano più codici in una volta sola, e ogni mancanza è una violazione a sé.

Fonti: OUG 41/2022 su legislatie.just.ro; ordine del presidente dell’ANAF 802/2022 sulle categorie di beni ad alto rischio fiscale; Guida ANAF RO e-Transport 2025; Ordine ANAF/AVR 1.337/1.268/2024, Monitorul Oficial 597 del 27 giugno 2024.

Domande frequenti

Dove si trova l'elenco delle merci ad alto rischio fiscale?

L'elenco è stabilito dall'ordine del presidente dell'ANAF 802/2022, che individua le categorie tramite i codici della Nomenclatura Combinata. Non è un elenco di nomi commerciali ma di codici NC: la classificazione doganale della merce decide se rientra o no. Il testo dell'ordine resta il riferimento da citare in caso di controllo o di contestazione.

L'elenco delle merci ad alto rischio è cambiato nel 2026?

Secondo le fonti specializzate rumene che hanno verificato l'elenco nel 2026, l'OPANAF 802/2022 non è stato modificato: nessun codice NC aggiunto, nessuno tolto. Resta comunque una verifica da rifare prima di impostare procedure interne, perché una modifica dell'ordine cambierebbe direttamente l'ambito dell'obbligo di dichiarazione per il trasporto interno.

Se la merce non è nell'elenco, il trasporto va dichiarato lo stesso?

Dipende dal tipo di trasporto. Per il trasporto interno rumeno l'elenco delle merci ad alto rischio fiscale è il criterio principale. Per il trasporto internazionale, secondo le fonti che seguono l'evoluzione della normativa, dal 1 luglio 2024 l'obbligo di dichiarazione riguarda tutte le merci, non solo quelle dell'elenco. Verificate l'operazione, non solo il codice NC.

Quali sono le soglie di peso e valore?

Il trasporto va dichiarato quando il veicolo ha una massa massima tecnicamente ammissibile di almeno 2,5 tonnellate ed è caricato con merci di massa lorda totale superiore a 500 kg oppure di valore superiore a 10.000 lei senza IVA, circa 2.000 euro, riferiti ad almeno una partita. Le due soglie di merce sono alternative: ne basta una.

Come si trova il codice NC di una merce?

Il codice NC ha 8 cifre: le prime due indicano il capitolo, le prime quattro la voce. Si ricava dalla classificazione doganale già usata per l'Intrastat o per la bolletta doganale, non da una descrizione commerciale. Se la merce viaggia già con una classificazione in fattura o in dichiarazione doganale, quella è la fonte da usare anche per la dichiarazione e-Transport.

Un camion con merci di categorie diverse quanti codici UIT richiede?

Uno per ogni partita di merce, non uno per camion. Un groupage con cinque mittenti viaggia con cinque codici UIT distinti. La verifica delle soglie si fa per partita: basta che una partita superi 500 kg o 10.000 lei perché quel trasporto rientri nell'obbligo, anche se le altre restano sotto.

Che cosa succede se il codice NC dichiarato è sbagliato?

Se il codice non esiste nella Nomenclatura Combinata la dichiarazione viene respinta e non si ottiene alcun codice UIT valido. Se il codice esiste ma non corrisponde alla merce trasportata, la dichiarazione passa la validazione tecnica ma il controllo su strada trova una difformità tra documenti e carico, con le conseguenze sanzionatorie del caso.

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